Sabato mattina. Sono da poco passate le otto. Piove già da diverse ore. Per strada c’è poca gente. Ci sono più bengalesi che tentano di vendere ombrelli che passanti. Saranno una cinquantina solo su via Nazionale. Mal vestiti. Indossano per lo più un giubbino, qualcuno calza addirittura delle ciabatte ai piedi. Facce provate. Sguardi in cui è possibile leggere tutta la miseria da cui sono fuggiti. Cinque euro. Alla prima esitazione, il prezzo si abbassa ulteriormente. Quanto rimane loro per ogni ombrello venduto? Chi li rifornisce degli ombrelli? Chi c’è dietro questa vendita capillare, dalla filiera corta, che ha tutta ...
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