L’allarme, la vita nei colori del Tevere

Qui sotto il traffico a malapena si avverte. Persino il suono della sirena dell’autoambulanza arriva ovattato. Nulla pare disturbare la tranquillità delle anatre che poi si allontanano, allarmate dal rumore dei passi.  E’ mattino presto e in cielo le nuvole lasciano filtrare la luce quel tanto che basta per dare alle cose una tonalità metallica e livida. Non c’è ancora nessuno a quest’ora. A galla sull’acqua, le solite cose: una tanica di plastica, diverse bottiglie e lattine vuote.  Il lento fluttuare delle alghe e delle foglie. A pochi metri un pontile arrugginito, in parte ancora coperto da una vernice blu ...  (Leggi l'articolo completo alla fonte »)

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